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Francesco De Molfetta

L’opera di Francesco De Molfetta colpisce soprattutto per l’immediata leggibilità che la contraddistingue e per l’ironia che la caratterizza. Un’ironia a volte estrema, irriverente, che fa piazza pulita di luoghi comuni e facili/falsi moralismi. Il giovane artista assembla piccoli oggetti di uso quotidiano con personaggi recuperati da giocattoli e da minuteria da modellismo creando situazioni allo stesso tempo divertenti e spiazzanti, che vivono del paradosso rappresentato. Un paradosso neanche tanto lontano, se vogliamo, dalla vita vissuta, con più o meno affanno, quotidianamente. Personaggi che sembrano impassibili nel compiere le proprie azioni, ignari delle conseguenze dei loro atteggiamenti. De Molfetta gioca con le parole, sul loro significato e rappresentazione, destabilizza, ironizza sulle nostre paure e sul quel senso di precarietà e pericolo che ora più che mai ci accompagna inseparabile. L’equilibrio instabile di una situazione precaria viene anche rappresentato distorcendo, alterando all’inverosimile le proporzioni reali tra gli oggetti e gli omini che ci raffigurano. Francesco De Molfetta è nato nel 1979 - vive e lavora a Milano. All’estero è stato esposto in una importante mostra sull’arte contemporanea occidentale presso la Tokyo Gallery di Tokyo, dal museo d’arte contemporanea di Besançon in Francia , dal Museo di Vitoria nei Paesi Baschi, dalla galleria T20 artecontemporaneo a Mursia in Spagna e dalla RAAB Galerie di Berlino. Il suo lavoro è stato esposto in Italia da Franco Toselli (Oggetti che cambiano il loro destino,Quasiarte,Miart, Artissima,ARTFORUM Berlin, ARCO Madrid, Vienna Art Fair), Artoteca (Portofranco),Galleria Colossi Arte(chiari e geniali, automobile/autonobile, chiarimenti, Fiato Sprecato), Galleria 2000 e Novecento(Frankie goes to Hollywood, L’opera al nero ,Artefiera Bologna, Miart, Art Verona) , Galleria Ronchini ( E’ la fine del mondo, Miart, Art Verona),Ermanno Tedeschi Gallery(Mi ricordo,Artissima,slalom gigante), Duetart Gallery(Fra me e te) Ar Contemporary Gallery(container) Galleria Vinciana , FabbricaEos, Galleria Glauco Cavaciuti, Galleria 2000 , A15 , Aus18, galleria Luisa Delle Piane,Wannabee gallery; ha collaborato inoltre con Artedamangiare-mangiarearte realizzando una installazione per il Macef nel 2000. Ha ricevuto una menzione al Trofeo Brera 2000 ed ha vinto il concorso della città di Biella partecipando ad una mostra indetta dalla Fondazione Pistoletto per l’Arte.Per il cinema ha realizzato 4 cortometraggi in pellicola che sono tuttora in distribuzione, vincendo l’ambìto premio dell’Ambrogino d’oro(celeberrimo premio milanese) ed una menzione dalla critica per l’opera “The River-run”(Il Corso del Fiume) . In teatro ha diretto 5 spettacoli teatrali , tra cui un’assistenza al Piccolo Teatro con Lamberto Pugelli. Odia il calcio, non fuma e non beve alcolici ma adora gli animali, soprattutto i suoi cani , il cioccolato e il buon sano e fottuto rock ‘n’roll

  • Fatman, 2010